Whistleblowing – Segnalazioni

Sintesi delle istruzioni per la segnalazione di illeciti – whistleblowing Contesto normativo Nell’ottica della completa attuazione delle misure preventive dei fenomeni corruttivi ex L.

Sintesi delle istruzioni per la segnalazione di illeciti – whistleblowing

Contesto normativo

Nell’ottica della completa attuazione delle misure preventive dei fenomeni corruttivi ex L. n. 190/2012 e di quanto previsto nel proprio Piano triennale di prevenzione della corruzione, ASC Dalmine Sociale si è dotata di uno strumento informatico di supporto alle segnalazioni di condotte illecite o di violazioni delle disposizioni aziendali, di cui i segnalanti siano venuti a conoscenza in ragione delle funzioni svolte (c.d. whistleblowing).

Il D. Lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 disciplina la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

 

Soggetti che possono fare la segnalazione

Dipendenti, collaboratori e partner di ASC Dalmine Sociale.

Ai sensi del D. Lgs. 10 marzo 2023 n. 24, devono intendersi ricompresi nel novero dei soggetti attivi i seguenti:

  • lavoratori subordinati (il cui lavoro è disciplinato dal D.lgs. 81/2015 o lavoratori che svolgono prestazioni occasionali ex D.L. 50/2017), ex dipendenti;
  • lavoratori autonomi e collaboratori che svolgono la propria attività lavorativa presso soggetti del settore privato;
  • liberi professionisti e consulenti che prestano la propria attività presso soggetti del settore privato;
  • volontari e tirocinanti, retribuiti e non retribuiti, che prestano la propria attività presso soggetti del settore privato;
  • azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza, anche qualora tali funzioni siano esercitate in via di mero fatto, presso soggetti del settore pubblico o del settore privato
  • lavoratori e collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore di ASC Dalmine Sociale.

Per tutti i suddetti soggetti che possono procedere alla segnalazione, la tutela si applica anche durante il periodo di prova e anteriormente o successivamente alla costituzione del rapporto di lavoro o altro rapporto giuridico.

 

Oggetto della segnalazione

La segnalazione può riguardare una violazione, ovvero comportamenti, atti od omissioni che ledono l’integrità di ASC Dalmine Sociale quali:

  • gli illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
  • le condotte illecite rilevanti ai sensi del d.lgs. 231/2001 e/o
  • le violazioni del modello organizzativo adottato da ASC Dalmine Sociale

 

Modalità di esercizio della segnalazione

La segnalazione è effettuata in forma scritta, in forma orale o nell’ambito di un incontro “de visu” con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT).

La segnalazione in forma scritta è effettuata utilizzando la piattaforma resa disponibile da ASC Dalmine Sociale al seguente link: https://dalminesociale.whistleblowing.it/

La piattaforma garantisce, anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione, secondo misure tecniche ed organizzative conformi al Regolamento UE n. 679/2016 (“GDPR”) sulla protezione dei dati personali. Si rinvia alla piattaforma per ogni ulteriore informazione sulle modalità di inoltro della segnalazione.

La segnalazione in forma orale è effettuata anch’essa attraverso la piattaforma, con il supporto del RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza).

Per attivare tale modalità, il segnalante può contattare direttamente il RPCT di Dalmine Sociale, Mauro Cinquini, indicando la volontà di effettuare una segnalazione mediante colloquio diretto, attraverso i seguenti riferimenti:

Indirizzo e-mail: mauro.cinquini@dalminesociale.it;

Numero di telefono: 035 562414 – premere # 205;

Il RPCT provvederà a concordare tempi e modalità dell’incontro, garantendo adeguate misure di riservatezza.

Ferma restando la preferenza per il canale interno, il decreto n. 24/2023 prevede per i soggetti del settore sia pubblico sia privato la possibilità di effettuare una segnalazione attraverso un canale esterno, quindi all’ ANAC, quando:

–      il canale interno obbligatorio non è attivo o attivo ma non conforme a quanto previsto in merito ai soggetti alle modalità di presentazione delle segnalazioni;

–      la persona ha già fatto la segnalazione interna ma non ha avuto seguito;

–      la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che la segnalazione qualora venisse effettuata non sarebbe dato seguito o potrebbe determinare un rischio di ritorsione;

–      la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse;

Si rinvia al link da sito istituzionale ANAC: https://www.anticorruzione.it/-/whistleblowing

 

Prima di effettuare l’accesso e la segnalazione, si prega di leggere i documenti allegati:

  • Normativa D. Lgs. n. 24/2023;
  • Glossario Whistleblowing – ASC Dalmine Sociale;
  • Informativa Privacy Whistleblowing – ASC Dalmine Sociale;
  • WBIT – Modello di procedura di gestione delle segnalazioni;

 

Ultimo aggiornamento

15 Gennaio 2026, 16:30